Progetti

martedì, 28 Settembre 2021 / Pubblicato il Progetti

Salutequità e FAIS, riconoscendo il reciproco impegno a tutela della salute e dell’equità nelle politiche per la salute, hanno stretto una partnership per agire sulle iniquità presenti in Italia per le persone con incontinenza e stomia, sottoscrivendo un protocollo d’intesa tra le parti (Protocollo d’intesa FAIS-Salutequità. Insieme per garantire equità di accesso alle cure delle persone – Salutequità (salutequita.it)).

FAIS ha promosso l’Osservatorio Nazionale sulla incontinenza e la Stomia in collaborazione con Salutequità e le Università di Padova e di Torino.

Nell’ambito della cornice di collaborazione Salutequità e FAIS hanno concordato alcune azioni prioritarie per tenere alta l’attenzione sul rispetto dei diritti delle persone incontinenti e stomizzate, compreso l’accesso ai servizi, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e modificare il livello di attenzione delle istituzioni sanitarie.
E per farlo hanno deciso di dar voce all’ esperienza diretta delle persone che vivono la condizione di incontinenti e stomizzati.

Per questo Salutequità collabora alla realizzazione di una survey, promossa da FAIS, i cui risultati sono oggetto di un report  delle due organizzazioni per fare il punto della situazione, fotografare la realtà che vivono nei territori le persone incontinenti e stomizzate – e ovviamente i loro caregiver- registrando gli effetti sulla vita loro vita quotidiana derivati dalle scelte fatte dal decisore e dall’attuale organizzazione dei servizi.

Il report, curato e diffuso da Salutequità e FAIS, sarà presto disponibile al pubblico.

Il report è realizzato con il contributo non condizionato di

mercoledì, 23 Giugno 2021 / Pubblicato il Progetti

Sin dalla sua nascita Salutequità ha concentrato la sua attenzione sul tema delle cure mancate in corso di pandemia (link al rapporto http://salutequita.it/cure-mancate-report-iv/), in particolare per i malati cronici ed ha concentrato il suo impegno affinchè le istituzioni mettano in atto un “Piano nazionale di rientro del SSN dei pazienti non Covid”.

Per tenere alta l’attenzione sul tema ha attivato l’Osservatorio permanente sullo stato dell’assistenza ai pazienti NON Covid-19 attraverso il quale ha rilevato e denunciato che l’accesso alle cure è stato notevolmente impattato: nel 2020 ci sono state 144,5 milioni di prestazioni specialistiche ambulatoriali in meno, 90 milioni di prestazioni di laboratorio sempre in meno, così come 8 milioni di prestazioni di riabilitazione e 20 milioni di diagnostica.

La pandemia, d’altro canto, ha anche mostrato alcune semplificazioni nel percorso di cura delle persone con malattie croniche che meglio rispondono alle necessità di pazienti e familiari.

Da qui il progetto promosso da Salutequità che si concentra su una priorità nelle priorità presenti e future, in un momento in cui grandi cambiamenti sono necessari e previsti anche dal quadro politico-economico: il rilancio e l’ammodernamento delle politiche per la cronicità, unitamente al rientro dei pazienti non Covid nel SSN.

Il progetto è un percorso a tappe, che parte da evidenze e vede nel confronto con gli stakeholders attori del cambiamento, la costruzione di proposte per rilanciare, ammodernare e integrare la strategia del Piano nazionale delle cronicità. I risultati del percorso saranno presentati entro la fine del 2021.

Per maggiori informazioni, condivisioni di materiali utili, comunicazioni: segreteria.salutequita@gmail.com

 

Con il contributo non condizionato di:

 

                 

 

 

 

                                   

 

 

 

 

 

martedì, 18 Maggio 2021 / Pubblicato il In Primo Piano, News, Progetti

Una roadmap per l’assistenza territoriale. Accesso alle cure, contrasto alle disuguaglianze e sostenibilità del sistema”. E’ il titolo del webinar organizzato dall’ Istituto per la Competitività (I-Com) e Salutequità in programma giovedì 20 maggio dalle 17:00 alle 18:30 (VISIBILE A QUESTO LINK).

L’incontro si propone di evidenziare e discutere della centralità dei servizi territoriali in un’ottica di equilibrio fra i diversi nodi della rete assistenziale, la cui necessità è emersa con forza durante l’emergenza sanitaria in corso. La mancanza di un sistema di assistenza territoriale adeguato non è solo responsabile di una ridotta capacità di gestione della pandemia da Covid-19, ma è soprattutto una grande assenza in un sistema sanitario che sia in grado di prendere in carico concretamente i bisogni di salute della popolazione. Infatti, accanto alle problematiche legate alla gestione dei pazienti contagiati, l’epidemia ha avuto effetti importanti anche sulla prevenzione, sull’accesso alle cure e sul trattamento dei pazienti non-Covid, con conseguenze significative sulla salute dei cittadini e sull’organizzazione del sistema sanitario, che potrebbero protrarsi nel medio – lungo termine.

Dopo l’apertura e l’introduzione del presidente I-Com Stefano da Empoli e del presidente di Salutequità Tonino Aceti, seguiranno gli interventi del capo Segreteria Tecnica del Ministro della Salute Stefano Lorusso e del direttore generale di Agenas Domenico Mantoan. L’iniziativa proseguirà con un panel dedicato a “La parola a cittadini e professionisti” in cui saranno ospiti: il presidente FNOMCeO Filippo Anelli, il segretario generale F.A.V.O. Elisabetta Iannelli, il segretario generale di Cittadinanzattiva Annalisa Mandorino, il presidente FNOPI Barbara Mangiacavalli e il presidente di UNIAMO FINMR Onlus Annalisa Scopinaro.

L’evento si concluderà con un focus su “Il punto di vista dei media” in cui si confronteranno il vice caposervizio del Sole 24 ore Marzio Bartoloni e il direttore responsabile di Quotidiano Sanità Cesare Fassari.

Coordineranno l’iniziativa il giornalista e consigliere di Salutequità Paolo Del Bufalo e il direttore dell’Area Innovazione I-Com Eleonora Mazzoni.

A QUESTO LINK IL PROGRAMMA DEL WEBINAR

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