L’Osservatorio Salutequità è lo strumento attraverso il quale misuriamo la capacità di assicurare equità da parte del SSN in particolare e, più in generale, di tutto il “sistema” che è chiamato a garantire salute.
Tramite questo strumento Salutequità si impegna a “costruire equità”: per questo dopo la fase di analisi, individuiamo proposte, ovvero soluzioni concrete per ridurre e contrastare le iniquità rilevate.
L’ Osservatorio Salutequità intende mantenere un contatto stretto con la realtà vissuta dalle persone. Per questo raccoglie dati legati e informazioni relative a politiche sanitarie e sociali in senso ampio, su questioni di carattere macro. Ma non dimentica di prestare contemporaneamente attenzione ad esempi concreti di “mancata equità” occupandosi di singole patologie (o gruppi di esse), procedure, aree di intervento, etc. che spieghino bene quali siano gli effetti delle scelte o delle inerzie su gruppi di popolazione.
L’Osservatorio Salutequità vuole rappresentare:
– un contributo per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda per lo sviluppo sostenibile 2030 delle Nazioni Unite
– un supporto per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) per rispondere alla sua missione e ai suoi valori. I principi fondamentali del SSN, così come descritti nella 833/78, sono universalità, uguaglianza ed equità e la sua istituzione è l’implementazione dell’art. 32 della Costituzione italiana che tutela il diritto alla salute come diritto fondamentale dell’individuo.
– un punto di riferimento per l’accountability e la consapevolezza. Esso infatti verifica quanto l’equità di accesso, dichiarata come obiettivo nei principali atti di programmazione al livello nazionale, sia garantita attraverso l’implementazione degli stessi. Tale scelta è coerente con la definizione di equità presente sul sito del Ministero della salute: “A tutti i cittadini deve essere garantita parità di accesso in rapporto a uguali bisogni di salute. Questo è il principio fondamentale che ha il fine di superare le diseguaglianze di accesso dei cittadini alle prestazioni sanitarie”.
Nel 2025 l’attenzione continua ad essere indirizzata a sfide centrali per l’equità come ad esempio: la garanzia dell’erogazione dei LEA, la programmazione sanitaria, l’accesso alle cure, la presa in carico delle persone con cronicità (riconosciute o meno dal Piano Nazionale Cronicità), la tutela della salute del cervello, etc.
Per saperne di più, condividere studi, dati e informazioni: snardi.salutequita@gmail.com
Le analisi condotte:
Liste d’attesa e percorsi di tutela
Liste d’attesa e piattaforma nazionale
Accountability – Check delle Relazioni al Parlamento
L’Osservatorio Salutequità nel 2025 è realizzato grazie al contributo non condizionato di
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