Dopo la Gap Analysis per l’Equità e le Raccomandazioni per l’Equità nel NSG dei Livelli Essenziali di Assistenza, Salutequità continua il suo impegno nel mantenere alta l’attenzione sull’aggiornamento del Nuovo Sistema di Garanzia (NSG) e sul suo impatto prodotto nella pratica quotidiana, con un focus particolare su equità e cronicità.
L’iniziativa si affianca all’impegno per ridurre le disuguaglianze regionali nell’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), così come sottolineato nel recente Atto di indirizzo 2025 del Ministero della Salute. Tale documento, proprio in merito al monitoraggio degli adempimenti LEA, indica come obiettivo una maggiore tempestività nelle valutazioni e una semplificazione dell’attuale impianto di valutazione, attraverso l’individuazione di indicatori significativi e coerenti con le misure del Nuovo Sistema di Garanzia.
L’intenzione di Salutequità è quindi di continuare a supportare l’evoluzione del NSG e promuovere le trasformazioni, dedicando spazio alla conoscenza approfondita delle novità che lo riguardano e del loro significato.
In questa fase sarà ancor più essenziale superare la logica degli adempimenti burocratici e “sottrarre” il NSG ai soli addetti ai flussi informativi, rendendo il sistema comprensibile e accessibile a tutti i soggetti coinvolti.
Dal 2024, sono state introdotte significative innovazioni del NSG: ad esempio, l’indicatore dell’AREA EQUITÀ sulla rinuncia alle cure è diventato un elemento di valutazione core delle performance regionali, ed è stata posta maggiore attenzione all’aderenza terapeutica.
Il “seme è stato gettato, ma il raccolto è solo l’inizio del lavoro”. Per proseguire, sarà cruciale l’ingaggio dei key opinion leader, degli operatori sul campo e delle Associazioni dei pazienti. Tutti sono chiamati a partecipare attivamente al raggiungimento degli obiettivi di qualità del sistema sanitario, soprattutto ora che la Legge n. 207 del 30 dicembre 2024 (art. 1, co. 302 – 304) oltre ad aver stanziato 50 milioni di euro annui per l’aggiornamento dei LEA e per la revisione delle tariffe delle prestazioni assistenziali, ha introdotto, al fine di potenziare il monitoraggio della spesa e le modalità di valutazione delle performance dell’assistenza sanitaria delle regioni, indicatori relativi al monitoraggio e alla valutazione delle performance regionali con particolare riguardo ad aspetti gestionali, organizzativi, economici, contabili, finanziari e patrimoniali, da individuare entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della stessa.
Il nuovo percorso si concentrerà anche sul rendere conto, promuovendo un dialogo costruttivo con le istituzioni, cercando di intercettare quale sia, a fronte delle modifiche al NSG, l’impegno delle regioni in termini di azioni di politica sanitaria o di organizzazione dei servizi nonché di cambiamenti apportati alla pratica clinica.
L’approccio avrà un duplice scopo: accompagnare il processo di cambiamento, misurarne l’impatto e riconoscere eventuali difficoltà di implementazione, stimolandone il superamento attraverso un confronto aperto e propositivo.
Come punto di arrivo di questa sfida comune, si intende garantire la continuità dell’azione attraverso una efficace comunicazione pubblica, mettendo a disposizione un documento sintetico “in-formativo” sul monitoraggio dei dati e misurazione dei LEA che comprenda le novità apportate al sistema e che sarà presentato in un evento a metà giugno 2025.
Per maggiori informazioni scrivere a: mariotti.salutequita@gmail.com
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